cronografo TAG Heuer Carrera

Orologio Replica all’ingrosso Nuovo Cronografo Automatico TAG Heuer Carrera Calibre 18

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TAG Heuer Carrera Calibre 18

 

Per capire meglio come dovevano funzionare i cronografi che doveva realizzare per i driver professionisti e non, un neo trentenne orologiaio svizzero era solito negli anni ‘60 recarsi durante le competizioni automobilistiche negli storici circuiti di tutto il mondo.
Sto naturalmente parlando di Jack Heuer l’adesso ottantaduenne presidente onorario di TAG Heuer che instaurò subito una grande amicizia con gli assi della Formula 1 di quegli anni come il compianto pilota svizzero Jo Siffert. Tanto per farti capire le sue capacità tecniche nel 1966 fu opera sua il Microtimer, un cronografo meccanico portatile e accessibile capace di rilevare 1/1000 di secondo.

E’ nello spirito del “Jack” di quegli anni che TAG Heuer ha realizzato il nuovo cronografo automatico Carrera Calibre 18, un segnatempo che riprende in pieno le linee dei primi Carrera sempre da lui disegnati nel 1963.

Il quadrante bitonale grigio e nero era un classico di quei tempi. Tutto è molto vintage, compreso il marchio tradizionale “Heuer” di quegli anni che, non me ne vogliano i responsabili, preferisco rispetto a quello preceduto dal Gruppo che rilevò la compagnia da Piaget nel 1985.

Per rimanere in tema di nostalgia, immancabile anche il cinturino traforato come nei modelli originali.Anche la fibbia la riporta. La cassa misura 39 mm. appena 3 mm in più rispetto ai Carrera vintage quindi, anche considerati i tempi, anche queste molto fedeli ai Carrera 30 Ref. 7753 SNT – cui più si avvicina questa riedizione – famoso per il suo quadrante bianco & nero denominato “panda”.



La scala telemetrica che ritroviamo sul rehaut del Carrera Calibre 18 consente – mediante un calcolo basato sulla differenza di velocità di propagazione delle onde sonore rispetto alla luce – di ottenere il valore della distanza dell’evento. Nell’ultima guerra era usato per calcolare la distanza delle artiglierie nemiche.

Come dice il nome del cronografo a muoverlo è il Calibre 18 un più che onesto movimento basato sul SW 300 di Sellita cui è stato aggiunto un modulo per la cronografia Dubois-Depraz. E’ un bi-compax in quanto insieme alla lancetta del cronografo centrale mostra a ore 3 il contatore dei piccoli secondi continui e a ore 9 il registro dei 30 minuti.

Di bello, e forse anche di meglio rispetto al Carrera d’epoca di riferimento, c’è che è visibile con il solito fondello trasparente che montano oramai tutti gli orologi odierni. Come ben saprai fino a non molto tempo fa le conoscenze sulla lavorazione del cristallo in zaffiro non lo permettevano. In più gli orologiai TAG Heuer hanno pensato di racchiudere a sua volta il movimento dentro un altro cristallo che crea un effetto tale da accentuare le rifiniture a côtes de Genève sulla massa oscillante.

Farà la sua prima tra un mese al salone di Basilea. Il prezzo di vendita al pubblico sarà sicuramente inferiore ai 5.000 Euro.

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